Affitti brevi: nuovi obblighi di CIN e sicurezza

Il CIN: le nuove norme in vigore dal 1° settembre 2024

A partire dal 3 settembre 2024, entra in vigore dal 1° settembre 2024 la Banca Dati Nazionale delle strutture ricettive (BDSR),  quindi tutte, sia alberghiere che extralberghiere, dovranno conformarsi alle nuove normative richiedendo l’assegnazione del Codice Identificativo Unico (CIN), da esporre obbligatoriamente all’esterno della struttura e da indicare in ogni annuncio pubblicato

La procedura è ora definitivamente operativa e dal 3 settembre, la nuova normativa entra in vigore a livello nazionale mediante la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’Avviso di entrata in funzione della BDSR sull’intero territorio nazionale. Quindi, con la piena operatività delle procedura, scatteranno i nuovi obblighi, mentre i controlli e le relative sanzioni partiranno in seguito, secondo le seguenti tempistiche: 

  • per chi ottiene il CIN la prima volta, le sanzioni scatteranno dopo 60 giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Avviso
  • per chi ha già il CIR (Codice Identificativo Regionale), e richiede la conversione in CIN, le sanzioni scatteranno dopo 120 giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Avviso 

Codice Identificativo Nazionale

il codice CIN affitti brevi diventerà ufficialmente obbligatorio in tutte le Regioni italiane a partire dal 2 novembre 2024.  

Countdown Expired!

    Obblighi di conformità e sanzioni

    I proprietari di strutture ricettive o coloro che affittano immobili per finalità turistiche o per contratti brevi) dovranno presentare richiesta di assegnazione di codice CIN al Ministero del Turismo, utilizzando la piattaforma BDSR. Se la struttura è già stata segnalata a livello regionale, le informazioni relative all’immobile saranno già presenti nella la Banca Dati Nazionale. In caso contrario, sarà necessario inserire i dati catastali e i requisiti di sicurezza richiesti. 

    Requisiti minime di sicurezza

    Tutte le unità immobiliari sono dotate di dispositivi per la rilevazione di gas combustibili e del monossido di carbonio funzionanti.

    E devono avere estintori portatili a norma di legge, in posizioni accessibili e visibili, in particolare in prossimità degli accessi e in vicinanza delle aree di maggior pericolo. Dotazione minima di un estintore ogni 200 metri quadrati di pavimento, o frazione, con un minimo di un estintore per piano.

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    Domande frequenti

    Per essere a Norma di Legge, devi installare:

    n° 1 estintore per ogni piano dell’alloggio.

    n° 1 estintore ogni 200 mq.

    n° 1 rilevatore di Monossido di Carbonio (CO) in almeno una camera da letto (consigliato un secondo rilevatore per stanze distanti).

    n° 1 rilevatore di CO per ogni piano, livello o soppalco.

    n°1 rilevatore di GPL o metano, a seconda del tipo di impianto, se hai una cucina a gas o una caldaia a gas.

    Data la pericolosità del monossido di carbonio, è necessario dotare la tua casa vacanza di un rilevatore di monossido di carbonio, anche se non ci sono in casa apparecchi a combustione che rilasciano monossido di carbonio, potrebbe comunque formarsi e diffondersi da focolai di altra origine, oppure potrebbero averli le case vicine e il fumo potrebbe rapidamente diffondersi negli altri appartamenti.
    In questo modo potrai rispere gli obblighi imposti dalla nuova normativa, oltre a garantire la sicurezza e salvare la vita degli ospiti.

    -Deve essere installato verso l’alto ad una distanza di almeno 2 metri dall’apparecchio a combustione (se installato a soffitto almeno a 30cm da qualsiasi parete, se installato a parete almeno a 15 cm dal soffitto)

    -Se viene installato in un locale privo di apparecchio a combustione (esempio camera da letto) deve essere montato a parete in linea con l’altezza della respirazione delle persone nel locale (per intenderci altezza cuscino).

    -Nel caso in cui siano presenti più camere adiacenti è sufficiente installarlo nel corridoio a 30 cm dal soffitto

    Gli Alloggi senza impianto a Gas non sono obbligati ad avere rilevatori di Gas, ma dovrai comunque installare i Rilevatori di CO necessari.

    -I rivelatori per gas metano devono essere installati a una distanza massima di 30 cm dal soffitto, essendo il Metano più leggero dell’aria.

    -I rivelatori per gas GPL invece devono essere installati a un’altezza massima di 30 cm dal pavimento, perché il propano è un gas più pesante dell’aria e tende a depositarsi verso il basso.

    -Entrambi devono trovarsi a una distanza compresa tra 1 e 4 metri dall’apparecchio a combustione che usa il gas.

    -I rilevatori di gas metano e GPL dovranno trovarsi possibilmente in ogni locale in cui è presente un apparecchio a gas e nelle abitazioni a più piani, almeno uno ogni piano.

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